Giuseppe 的个人资料IL CAMPIONE DEL MONDO SI...照片日志列表更多 工具 帮助
2006/12/17

Un altra piccola viaggiatrice!!

 
 
In questo momento starà dormendo distrutta nella cuccetta di un treno, che la riporta verso casa, dopo un viaggio fantastico fatto a Nizza! Stasera mi ha chiamato e raccontato tutto quello che gli è successo, però si è ingelosita quando a saputo della mia vacanza a roma  
Quindi volevo scrivere due righe anche per lei, perchè è cmq una persona molto importante per me
 
Spero di sentirti presto!!
 
 
Modifica, è tornata, tutto apposto!!!

Avventura romana

Visto che lo detto un po’ a tutti mi conviene scriverlo una volta per tutte, cosi non mi sgolo a dirlo a tutti e soprattutto lo devo fare prima che il mio cervello cominci a fare cilecca e dimentichi le cose, anche se sarò un po’ difficile dimenticare il suo profumo. Come ogni mia organizzazione la cosa era campata quasi al momento, un po’ per colpa di quello stramaledettissimo sciopero che alla fine non si è fatto, ma che mi ha trucidato le palle, perché mi ha occupato due giorni impossibilitandomi il viaggio sia lunedì che mercoledì, e l’unico momento buono per partire e andare a trovare la mia amica era mercoledì e giovedì. Lo scopo di questo viaggio era vedere la mia carissima amica vera, che abita in un paesino sperduto in Sicilia, un altro po’ e ci stanno ancora i caprari con la lupara!! Comunque approfittando del fatto che lei doveva salire a roma per la laurea di un suo cugino, abbiamo deciso di sfruttare il momento propizio. Io dovevo partire il lunedì tranquillamente, ero molto emozionato dal fatto di rivederla per molto + tempo dell’anno scorso ( alcuni sanno di che sto parlando). La sera mi chiama e mi avverte dello sciopero, io un po’ deluso e arrabbiato lo sposto a mercoledì e giovedì, anche perché martedì aveva la festa di laurea. Il lunedì sera si festeggia il compleanno di mio cugino, tutti insieme appassionatamente a mangiarci la pizza, non che lei m’informa che è saltato tutto per un problema, ora non mi ricordo manco qual’era. Io ero diventato una belva, quella sera stava per farne le spese uno del tavolo fortunatamente che i mie amici mi hanno fermato. L’indomani lei mi manda un messaggio dicendomi che è tutto apposto per mercoledì e giovedì, ormai era martedì, potevo farmi pochi programmi e organizzare ben poco, e sn partito un po’ all’avventura. Come se non bastasse martedì sera Daniele e Tambus si afferrano, per la solita indole di rompere il kazzo di tambus che li porta a litigare davanti al negozio di Nicola. Fatto sta che io la mattina avevo il treno verso le 8.20, senza biglietto e alloggio sicuro. Mi sveglio, mi vesto rapidamente, mai successo kosi veloce, mi lavo mi preparo e sn gia alle 8 in stazione. Mi faccio il biglietto, mi prendo il giornale, vedo il treno e ci salgo. Tutto sommato il viaggio è andato bene, anche perché era un Eurostar!!!! Lei m’informa che devo andarla a recuperare ad Ostia Antica, per chi conosce un po’ Roma e ci ha girato sa cosa significa salire e scendere da sopra alla metropolitana, cmq il viaggio era linea B fino a piramidi, da li dovevo prendere una specie di trenino che mi conduceva fino ad Ostia Antica, ma il gioco ancora non era finito, perché per recuperarla dovevo raggiungerla anche con il pullman. Il capolinea era vicino alla stazione, tranquillamente con lo stesso biglietto salgo anche sul pullman, ma sfiga delle sfighe prendo l’unico che non conosce la via dove devo scendere e mi disperde a circa 4 fermate da dove dovevo scendere.!!! E ora comincia il giochetto io acchiappo te e tu acchiappi me, per farvi capire ci trovavamo tutte e due in terra “straniera” senza sapere dove fossimo l’uno o l’altro, ma sentivamo di essere vicini, bhè nn proprio vicini i mie piedi ne sanno qualcosa!! E telefono in mano cercavamo di ritrovarci in mezzo a quei vicoli del kazzo , erano tutte villette, quindi le strade erano strette, sembrava di stare di fronte alla litoranea per capirci!!! Io credevo che il peggio fosse passato, ma invece mi sbagliavo stava per arrivare. Finalmente riuscimmo a trovarci, e come tutte le scene madri di ogni incontro ci fu un avvicinamento a rallentatore per poi abbracciarsi a metà strada, mancava solo la telecamera. Dopo i soliti insulti, i pianti di qualcuno *tosse* *tosse* e gli guardi fissi decidemmo….decise di andare a Roma. Io pensai, ora prendo di nuovo il pullman, kosi mi siedo un po’, però quel genio con le tette non aveva il biglietto e non mi aveva manco avvertito di prenderne uno!!! Per non rischiare di prendere una multa, che poi i controllori la non esistono ndr, c’è la facemmo a piedi e la strada non era poca. Dopo tutto quel camminare tornammo indietro con il trenino e poi prendemmo la metro per il Colosseo!! Conoscete i bimbi davanti ad un nuovo giocattolo?? Ora immaginatevi una bimba alta due dita in + con un paio di stivali e una seconda abbondante, ekko era lei!!  Per tutto il viaggio mi sembrava di portare nel passeggino mano nella mano la mia futura nipotina, anche perché la bimba la sa fare bene!! Ahahaha Rimasta estasiata anche dagli artisti di strada come i mimi, le statue-umane , i pittori che dipingevano con la  vernice spray. Poi c’è stato l’altare della patria, dove abbiamo visto l’unico legionario di colore, ma dove si è mai visto uno schiavo diventare legionario!!! Ormai era ora di pranzo passata, anche se io ero senza colazione, non avevo fame per niente, però la mia bimba sentiva appetito e siamo entrati in una rosticceria, dove facevano le pizze nelle casseruole cotte a forno elettrico. Io di pizze strane ne ho viste, ma qui i gusti impazzivano proprio, mandando a puttane tutta la cultura pizzaiola, tipo pomodoro, funghi e una fetta di formaggio brii ?!?! Cose del altro monte!! Poi da li fino a piazza san Pietro che non è una passeggiata. Il tempo passava, e si era fatto quasi buio, nella piazza davanti alla chiesa del vaticano stavano montando il presepe vivente. Di li decidemmo di andare a piazza di spagna, però prima ci siamo fermati in un piccolo mercatino dove vendevano di tutto, dai vestiti al oggettistica e cazzate varie, dove ci siamo scambiati dei regali, diciamo per natale và. A piazza di spagna chi t’incontro!?!?Paolo Esposito, mio compagno di scuole superiori, che ha fatto il militare ed era stato trasferito proprio quel giorno a roma, guarda un po’ i casi della vita. Ormai era tardi, e lei non poteva fare orari troppo notturni per via della metro, quindi da li in piazza di spagna mi misi a cercare un b&b ,telefonando a quelli + vicini ad Ostia. Fortunatamente uno c’era, quindi facemmo carico di biglietti anche per l’indomani e ripartimmo per il solito giro di metropolitana e treno, lei schiacciata a me, perché aveva una fifa matta di essere derubata. Arrivati in stazione, troviamo un posto dove prende giusto qualcosa da mettere sotto i denti, anche se sarebbe stato meglio evitare!! Bleahhh!! Per non bastare l’ho accompagnata anche sul bus fino vicino casa, non mi fidavo di lasciarla andare da sola, e farla girare di notte su un autobus, lasciata alla fermata vicino casa, dove l’aspettava lo zio che l’ha ospitava  io continuavo finendo la corsa del pullman. Dovevo ritornare alla stazione per scendere due fermate dopo a quella di ostia, ovvero Lido Centro. Li c’era il proprietario del B&B che mi aspettava, anche da un po’ a dire la verità, credo per questo si sia preso anche un po’ di + di quello che mi aveva detto!! Cmq mi ha accompagnato, mostrato dove e quale autobus prende per tornare in stazione, e mostrato la camera e dove fare colazione l’indomani. Io visto che ero sprovvisto di bagaglio, anche per l’incertezza di restare e la voglia di viaggiare comodo senza preoccupazioni, dovetti dormire in mutande sotto la miriade di coperte, ogni tanto quando mi giravo mi si scopriva il sedere!! Per non contare il letto moscio, che si fletteva a barca, purtroppo io sn abituato a dormire a pancia sotto con il letto duro, quindi potete immaginare che significhi dormire spezzati nella schiena!!. Mi feci la doccia, con del sapone che trovai e poi andai a letto, in tutto avevo mangiato una volta e mezzo. Mi alzai con la sveglia del telefono, che brutta cosa, odio essere svegliato bruscamente. Mi alzai, mi lavai, preparai per la prima volta mia mia spontanea volontà il letto, presi tutto quel poco che avevo e scesi a fare colazione, poi mi diressi con il pullman verso la stazione, dove feci la solita tarantella per andarla a prendere alla fermata. Come sempre si fece aspettare un po’, solito ritardo femminile, ma stavolta c’era anche la madre con noi, una persona davvero squisita (Un po’ di paraculismo non fa mai male!! Eheheh) . Lei indossava il poncio di lana che gli avevo regalato ed era proprio una gran pezzo di fica!! Distribuii a mo di controllore i biglietti e aspettammo il prossimo pullman. Arrivati a roma, stavolta il giro turistico ci porto a visitare piazza portauova, dove incontrammo il solito tunisino spacca maroni, che fa il tipo troppo simpatico prendendosi il dito con tutta la mano, detto utile, visto che voleva prima il dito per fare il bracciale e poi il dito di vera per sposarsela, io al massimo gli avrei dato un altro dito quello centrale alla mano.  Evitato l’incidente diplomatico con il tunisino scappato da Tunisi con figlio a carico, ci dirigemmo verso il Panteon e la fontana di trevi. Un'altra sosta per foto, visto che la mia lei è una fanatica narcisista, ogni momento è buono per farsi fotografare, decidemmo di mangiare…. Un altro scandalo era in atto…pizza con maionese, funghi e peperoncino.. mi sentivo svenire. Per una serie di coincidenze lei si trovo con un suo amico, un vekkio animatore del villaggio dove lei va in vacanza, un tipo simpatico ma stroncato dalla nascita da un nome impronunciabile. E si aggrego al nostro gruppo, ormai l’ora era vicino anche al mio ritorno, per non bastare andammo anche a termini ad incontrare un altro tizio, il solito animatore che si dava le arie da super figo che toccava e faceva, peccato che non avevo un macete, altrimenti avrei fatto una strage!! Avrei servito sushi di dita amputate, servito con una salsa di sangue e guarnito dal resto della mano, e gli avrei anche fatto sparecchiare con la bocca.  Presi il biglietto del treno, accompagnai le due pulzelle fino alla fermata del pullman. Nel ultimo frangente mi ha detto una cosa che mi ha dato enormemente fastidio, ma non avevo ne forza ne voglia di litigare. Presi baracche e burattini e me ne andai, a prendere il treno. Me la feci di corsa….arrivai anche in anticipo, ma il treno era in ritardo di mezz’ora. Mangiai una cosa veloce e mi diressi al treno, in quella scatola infernale, che alla fine del viaggio c’aveva messo 80 minuti di ritardo!!!!! Altro che recuperare durante il tragitto, ci fermammo anche 20 minuti prima di nocera per dei lavori sul tratto. Visto che ormai erano passate mezzanotte, credevo che era entrato in vigore lo sciopero e che quei cazzo di macchinisti ci avrebbero lasciato li. La mia sfiga ancora no nera finita, era nel ultima carrozza, quindi in culo al mondo in stazione, mentre camminavo presi un mezzo soggetto, sembrava uno di quei maniaci che si aprono l’impermeabile con sotto nulla per inportunare le persone, con una voce nasale e gli okkiali a fondo di bottiglia , dice che si era appena operato al ginocchio, intanto si era portato una valigia che pesava i cani morti, e me l’ha appioppo a me. Nel treno avevo una sete pazzesca, come usci dalla stazione prosciugai la fontana, e mi diressi a casa, dove ero distrutto dalla fatica e mi addormentai sul mio bel letto!!

 

Il racconto di questa avventura romana finisce qui, anche sei vorrei riportare alcune frasi o aneddoti qui in basso, cosi per farveli gustare meglio

-Lei “Allora secondo te come sto?”

Io *gli alzo la giacchetta e gli guardo il sedere* “Devo dire molto bene” (sfuriata di mazzate!)

 

-Vicino al colosseo c’era un tassinaro che imprecava a telefono e urlava come il pazzo “Vuoi vede che per un pelo de fica io devo fini dentro!!”

 

Le altre le mettero quando riusciro a ricordarle!!

 

 

I numeri fortunati!

Ho preso la metropolitana 6 volte

Ho preso il trenino 8 volte

Ho preso il pullman 6 volte

Ho mangiato 4 volte in due giorni

Ho perso 3 kg

Ho perso la sensibilità ai piedi ormai

Ho ricevuto due borsettate nello stomaco e 3 pugni alla bocca dello stomaco, una miriade di schiaffi, scamette e calci nel sedere!!!

 

Ora c’è anche un'altra persona a cui tengo molto che sta viaggiando, spero di sentirla appena torna a casa!!

2006/12/11

Le vere leggi della fisica

Le Nuove Leggi della Fisica

Lo scinziato Gianfranco Marziano

Dopo un attento studio che ha portato a riconsiderare tutte le leggi della fisica precedentemente usate, si è arrivati alla conclusione che le leggi precedenti erano diventate antiquate e non erano più atinenti al nostro periodo.

• un corpo in assenza di forze sviene.
• un corpo che viaggia nel vuoto assoluto, con moto rettilineo uniforme, dopo un paio di ore comincia a cacarsi il cazzo.
• un astronauta che viaggia in una strada stretta a senso unico in direzione opposta a quella della macchina di un camorrista che procede controsenso alla velocita’ della luce, sentira prima il rumore dei cazzotti in bocca e poi lo vedra’ arrivare.
• un uomo scostumato immmerso improvvisamente in un liquido bestemmia.
• un corpo incandescente trattiene il calore finche’ ‘nu strunzo non ci mette una mano sopra.
• un muorto immerso in un liquido galleggia.
• un corpo immerso in un liquido si sponza.
• due corpi si attraggono con un’intensita’ pari all’inversione di tendenza del quadrato della recchia del corpo che sta girato di spalle e acalato in avanti.
• un corpo che viaggia alla velocita’ della luce…non sia mai ti coglie…
• un uomo che viaggia nello spazio per un anno alla velocita’ della luce e lascia la fidanzata sulla terra, al suo rientro trovera’ ‘na zoccola vecchia.
• un puorco lanciato nello spazio si arricorda ‘a jurnata.
• un fascio di elettroni che attraversa una vasca da bagno fa scattare il contatore della luce in tutto il condominio.
• tutti i corpi tendono a sguarrarsi.
• tutti i gas tendono a fetare.
• un’astronave che viaggiasse in prossimita’ di un buco nero tenderebbe ad impennare di seconda.
• un astronauta che precipitasse in un buco nero tenderebbe ad intostare all’infinito.
• le galassie si espandono fino a sperdersi.
• un suono si propaga nello spazio ad una velocita’ inferiore a quella dei cani che vi stanno curriando.